Al tango argentino si ispira con sempre maggior successo, il percorso terapeutico della Tangoterapia. Grazie alla precisione con cui sono stabiliti i ruoli nel tango, i partecipanti ai gruppi di Tangoterapia sperimentano le diverse parti di sé, in particolar modo la parte attiva, determinata, solare, maschile e quella ricettiva, lunare, sensibile, femminile. Il tango fa da cornice a tutto questo, con la musica, l’incontro della coppia, e il contatto sia all’interno della persona che fra le persone stesse. È possibile sperimentare la Tangoterapia sia in percorsi di gruppo che in coppia o in sessioni individuali. Perché praticare la Tangoterapia? Perché essa migliora la conoscenza di sé stessi attraverso il lavoro esperienziale delle parti maschile e femminile. Inoltre, attraverso i lavori in coppia, aiuta a comprendere mediante il contatto, come poter relazionarsi meglio con l’altra/o.

La Tangoterapia nasce in Argentina nel 2008 con l’organizzazione del primo Congresso Internazionale di Tangoterapia. Durante il percorso viene declinato il concetto allargato di Seduzione (persone, ambiente, manipolazione) per cui ciascun individuo può sedurre l’ambiente in un modo attivo, fattivo, intraprendente, ma anche con una modalità silenziosa e attenta, ricettiva. Attraverso esercizi ed esempi pratici vengono sperimentate le diverse parti di ciascuno con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di come ci si comporta in relazione al concetto di Seduzione. Successivamente viene affrontata la tematica del Linguaggio del Corpo che ha come obiettivo la presa di consapevolezza di cosa dice il corpo quando si trova in una relazione di Tango: la differenza fra l’entrare in contatto in modo attivo (la parte maschile) e in modo ricettivo (parte femminile). Dare voce al corpo, quando si trova in relazione con un altro, significa provare a spiegarsi, aiutandosi con la Teoria della Tangoterapia, quali modalità di contatto si prediligono facendo emergere parti di sé stessi che non sempre trovano adeguato spazio nella vita di tutti i giorni.
La Musica guida nella esplorazione delle emozioni. Ascoltando e ballando musiche diverse, anche non di Tango, si dà ritmo alle sensazioni, si mettono in pratica nuovamente i concetti di Seduzione e gli esercizi legati al linguaggio del corpo. In questa fase del percorso terapeutico si inizia a lavorare ad uno dei concetti più delicati della vita: la Fiducia. Fiducia significa esplorare anche la sua polarità: la responsabilità. Il Tango si presta in modo illuminante a tale esplorazione con le sue due parti bene definite. Attraverso alcuni passi specifici di Tango si vede come ci affida agli altri e in che modo ci si assume la responsabilità e si ispira la fiducia altrui. La guida e l’essere guidati nel Tango possono essere metafora della propria modalità che si esprime durante la quotidianità.

Tratto da http://www.benessere.com/psicologia/arg00/tangoterapia.htm